Dopo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, la direzione di Gervasoni in Inter - Parma con solito rigore-regalo all'Inter, la Gazzetta dell'Inter, più che dello Sport, ha confezionato un dossierino di sfavori che l'Inter avrebbe subito, a sentir loro in ben 10 partite. Un dossier basato su qualche fuorigioco e qualche ammonizione. Roba irrisoria che non ha prodotto danni in termini di punti. Il soccorso rosa, però, è candidamente scattato per cercare di bilanciare, senza riuscirci, quello che è sotto gli occhi di tutti: i favori all'Inter sono in misura mai vista negli ultimi anni, si ripetono quando l'Inter ne ha bisogno e producono punti scudetto a danno delle inseguitrici e della credibiltà del campionato.
Oggi la Gazzetta dell'Inter, in prima pagina, descrive il rigore concesso contro l'Empoli (in realtà un colpo di orecchio di Vannucchi) come "rigore generoso" quando anche Mancini non ha potuto che definirlo "inesistente".
Che giocolieri dell'aggettivo sono questi della Gazzetta. Il comune senso del pudore non c'è più.
Indignati da queste manipolazioni della verità e in risposta al dossierino rosa "discolpa-Inter" abbiamo pensato che sia giusto farne uno serio che conteggi i favori e la la loro incidenza in termini di punti. Per non essere tacciati di faziosità abbiamo scelto di riprendere il parere sugli episodi incriminati dalla "Moviola" del giornale più filointerista del globo: La Gazzetta dello Sport!
Si, dal loro stesso sito web dove, nel tempo, avevano scritto cose che nel "dossierino" non citano. Le parole che leggete sono fedelmente estrapolate dalle loro analisi, tranne che per le partite con il Torino e la Lazio nelle quali il rigore generosamente concesso è comunque servito a sbloccare il risultato (poi terminato con più reti). Ecco l'elenco delle partite segnate da favori arbitrali (ci hanno insegnato loro a chiamarli così e non errori) e i punti in più che l'Inter ne ha ricavato:
2a giornata:
EMPOLI-INTER 0-2 (+2 punti)
Arbitro: Ayroldi
Sullo 0-1 manca un rigore per l'Empoli. Saudati è messo giù prima da Samuel, poi soprattutto da Cordoba che gli dà un'ancata. Giudicato involontario un mani di Samuel su tiro di Saudati: sì, la distanza è ravvicinata. Attento l'assistente Romagnoli sullo 0-2: Ibrahimovic servito da Cesar è in posizione regolare.
11a giornata:
JUVENTUS-INTER (+1 punto)
Arbitro: Rocchi
Dopo due minuti Rocchi richiama Legrottaglie autore di un fallo su Cruz. Al quinto, episodio chiave: Del Piero controlla in area spalle alla porta marcato da Cordoba che usa entrambe le mani per ostacolarlo. In particolare quando il bianconero prova a girarsi per calciare, il difensore lo cintura con il braccio sinistro. Ci poteva stare il rigore.
12a giornata (recuperi)
INTER-LAZIO (commento dal Corriere dello Sport)
Arbitro: Damato
Altro rigore molto generoso che serve a schiodare lo 0-0. Angolo per l’Inter, Burdisso in area cerca la posizione spostandosi in direzione del pallone, davanti a lui c’è Stendardo, i due si tengono reciprocamente, poi finiscono a terra. L’arbitro sulle prime non assegna il rigore, poi il guardalinee De Santis gli suggerisce qualcosa con l’auricolare.
13a giornata
INTER-ATALANTA 2-1 (+2 punti)
Arbitr: Banti
Non convince Banti: convalida un gol irregolare ed è insicuro nella gestione dei cartellini. Da annullare il 2-0 dell’Inter: Cruz, infatti, sul tiro-cross di Suazo si libera di Carrozzieri con una plateale spinta. L’argentino può così riprendere la respinta del palo in assoluta libertà e segnare. Nella ripresa è da giallo l’intervento di Samuel su Doni, ma l’arbitro sorvola. Al 16’ Manfredini, in netto ritardo, fa letteralmente volare Suazo con un tackle duro. Banti ci pensa e poi mostra il giallo: ci stava il rosso diretto. Non c’è fallo di Maxwell su Ferreira Pinto al 41’, Inzaghi vuole il rigore ed è ammonito. Al 42’ Carrozzieri meriterebbe il secondo giallo per un fallo su Ibra che a sua volta chiede platealmente l’ammonizione: non si può fare, graziato lo svedese che è diffidato. Eccessiva, infine, la seconda ammonizione a Inzaghi che colpisce sullo slancio Julio Cesar in uscita.
15a giornata
INTER-TORINO 4-0
Arbitro: Saccani
Il Torino contesta l’arbitro per il rigore fischiato in favore dell’Inter al 37'. Comotto interviene su Ibrahimovic con l’anca destra, poi con il sinistro tocca il pallone. Rigore generoso che serve a sbloccare lo 0-0.
18a giornata
SIENA-INTER 2-3 (+2 punti)
Arbitro: Girardi
Non c’è il rigore che dà lo 0-1 all’Inter. Su uno spiovente cercano di intervenire con la gamba allungata sia Cruz sia Codrea, quando si verifica l’impatto è più l’argentino ad andare verso l’avversario. Ma l’errore è nella diversità di metro adattata da Girardi: nel finale Pelè rincorre Locatelli che lo anticipa sul tocco al pallone e subisce un tocco leggero dall’interista. L’arbitro non fischia rigore per un intervento che sarebbe un po’ più chiaro del primo.
19a giornata
INTER-PARMA 3-2 (+2 punti)
Arbitro: Gervasoni
Intervento di foga di Cordoba che frana su Corradi: i due si trattengono, poi quando arriva la palla l'interista si butta sull'attaccante che cerca di colpire di testa: rigore, non dato. Tiro di Ibra, Couto si lancia per deviare di testa, colpisce effettivamente con la fronte e poi la palla gli schizza sul polso del braccio tenuto in posizione naturale per effetto della spinta. Quindi la palla va fuori. Gervasoni dopo aver sentito il guardalinee Lanciano dà rigore ed espelle Couto per la chiara occasione da gol. Scambiano la testa con il mani, altrimenti non prenderebbero questa scelta: conta la volontà di andare di testa, non c'è alcuna intenzione di toccare con la mano. Ibra segna il 2-2 e rischia dando un buffetto a Dessena.
21a giornata
INTER-EMPOLI 1-0 (+2 punti)
Arbitro: Tagliavento
Errori in serie per l’internazionale di Terni. Il più grave dopo 33 minuti, quando è fischiato un rigore inesistente all’Inter: il tiro di Stankovic è respinto da Vannucchi con l’orecchio. Al 38' il rigore per l’Empoli è netto: Materazzi in ritardo colpisce la gamba di Saudati (dentro l’area).
22a giornata
CATANIA - INTER 0-2 (+2 punti)
Arbitro: Farina
Il Catania resiste un tempo e mezzo, ma sul primo gol dei nerazzurri pesa la posizione irregolare dell'argentino: su un cross da sinistra Zanetti pesca Cambiasso (in fuorigioco) giusto davanti alla porta.
Oggi la Gazzetta dell'Inter, in prima pagina, descrive il rigore concesso contro l'Empoli (in realtà un colpo di orecchio di Vannucchi) come "rigore generoso" quando anche Mancini non ha potuto che definirlo "inesistente".
Che giocolieri dell'aggettivo sono questi della Gazzetta. Il comune senso del pudore non c'è più.
Indignati da queste manipolazioni della verità e in risposta al dossierino rosa "discolpa-Inter" abbiamo pensato che sia giusto farne uno serio che conteggi i favori e la la loro incidenza in termini di punti. Per non essere tacciati di faziosità abbiamo scelto di riprendere il parere sugli episodi incriminati dalla "Moviola" del giornale più filointerista del globo: La Gazzetta dello Sport!
Si, dal loro stesso sito web dove, nel tempo, avevano scritto cose che nel "dossierino" non citano. Le parole che leggete sono fedelmente estrapolate dalle loro analisi, tranne che per le partite con il Torino e la Lazio nelle quali il rigore generosamente concesso è comunque servito a sbloccare il risultato (poi terminato con più reti). Ecco l'elenco delle partite segnate da favori arbitrali (ci hanno insegnato loro a chiamarli così e non errori) e i punti in più che l'Inter ne ha ricavato:
2a giornata:
EMPOLI-INTER 0-2 (+2 punti)
Arbitro: Ayroldi
Sullo 0-1 manca un rigore per l'Empoli. Saudati è messo giù prima da Samuel, poi soprattutto da Cordoba che gli dà un'ancata. Giudicato involontario un mani di Samuel su tiro di Saudati: sì, la distanza è ravvicinata. Attento l'assistente Romagnoli sullo 0-2: Ibrahimovic servito da Cesar è in posizione regolare.
11a giornata:
JUVENTUS-INTER (+1 punto)
Arbitro: Rocchi
Dopo due minuti Rocchi richiama Legrottaglie autore di un fallo su Cruz. Al quinto, episodio chiave: Del Piero controlla in area spalle alla porta marcato da Cordoba che usa entrambe le mani per ostacolarlo. In particolare quando il bianconero prova a girarsi per calciare, il difensore lo cintura con il braccio sinistro. Ci poteva stare il rigore.
12a giornata (recuperi)
INTER-LAZIO (commento dal Corriere dello Sport)
Arbitro: Damato
Altro rigore molto generoso che serve a schiodare lo 0-0. Angolo per l’Inter, Burdisso in area cerca la posizione spostandosi in direzione del pallone, davanti a lui c’è Stendardo, i due si tengono reciprocamente, poi finiscono a terra. L’arbitro sulle prime non assegna il rigore, poi il guardalinee De Santis gli suggerisce qualcosa con l’auricolare.
13a giornata
INTER-ATALANTA 2-1 (+2 punti)
Arbitr: Banti
Non convince Banti: convalida un gol irregolare ed è insicuro nella gestione dei cartellini. Da annullare il 2-0 dell’Inter: Cruz, infatti, sul tiro-cross di Suazo si libera di Carrozzieri con una plateale spinta. L’argentino può così riprendere la respinta del palo in assoluta libertà e segnare. Nella ripresa è da giallo l’intervento di Samuel su Doni, ma l’arbitro sorvola. Al 16’ Manfredini, in netto ritardo, fa letteralmente volare Suazo con un tackle duro. Banti ci pensa e poi mostra il giallo: ci stava il rosso diretto. Non c’è fallo di Maxwell su Ferreira Pinto al 41’, Inzaghi vuole il rigore ed è ammonito. Al 42’ Carrozzieri meriterebbe il secondo giallo per un fallo su Ibra che a sua volta chiede platealmente l’ammonizione: non si può fare, graziato lo svedese che è diffidato. Eccessiva, infine, la seconda ammonizione a Inzaghi che colpisce sullo slancio Julio Cesar in uscita.
15a giornata
INTER-TORINO 4-0
Arbitro: Saccani
Il Torino contesta l’arbitro per il rigore fischiato in favore dell’Inter al 37'. Comotto interviene su Ibrahimovic con l’anca destra, poi con il sinistro tocca il pallone. Rigore generoso che serve a sbloccare lo 0-0.
18a giornata
SIENA-INTER 2-3 (+2 punti)
Arbitro: Girardi
Non c’è il rigore che dà lo 0-1 all’Inter. Su uno spiovente cercano di intervenire con la gamba allungata sia Cruz sia Codrea, quando si verifica l’impatto è più l’argentino ad andare verso l’avversario. Ma l’errore è nella diversità di metro adattata da Girardi: nel finale Pelè rincorre Locatelli che lo anticipa sul tocco al pallone e subisce un tocco leggero dall’interista. L’arbitro non fischia rigore per un intervento che sarebbe un po’ più chiaro del primo.
19a giornata
INTER-PARMA 3-2 (+2 punti)
Arbitro: Gervasoni
Intervento di foga di Cordoba che frana su Corradi: i due si trattengono, poi quando arriva la palla l'interista si butta sull'attaccante che cerca di colpire di testa: rigore, non dato. Tiro di Ibra, Couto si lancia per deviare di testa, colpisce effettivamente con la fronte e poi la palla gli schizza sul polso del braccio tenuto in posizione naturale per effetto della spinta. Quindi la palla va fuori. Gervasoni dopo aver sentito il guardalinee Lanciano dà rigore ed espelle Couto per la chiara occasione da gol. Scambiano la testa con il mani, altrimenti non prenderebbero questa scelta: conta la volontà di andare di testa, non c'è alcuna intenzione di toccare con la mano. Ibra segna il 2-2 e rischia dando un buffetto a Dessena.
21a giornata
INTER-EMPOLI 1-0 (+2 punti)
Arbitro: Tagliavento
Errori in serie per l’internazionale di Terni. Il più grave dopo 33 minuti, quando è fischiato un rigore inesistente all’Inter: il tiro di Stankovic è respinto da Vannucchi con l’orecchio. Al 38' il rigore per l’Empoli è netto: Materazzi in ritardo colpisce la gamba di Saudati (dentro l’area).
22a giornata
CATANIA - INTER 0-2 (+2 punti)
Arbitro: Farina
Il Catania resiste un tempo e mezzo, ma sul primo gol dei nerazzurri pesa la posizione irregolare dell'argentino: su un cross da sinistra Zanetti pesca Cambiasso (in fuorigioco) giusto davanti alla porta.
32a giornata
ATALANTA-INTER 0-2 (+2 punti perchè l'errore sblocca la partita)
Arbitro: De Marco
De Marco sbaglia quattro volte: a convalidare lo 0-1 di Vieira che su corner colpisce di testa saltando col gomito su Pellegrino che così non può saltare; a non dare due rigori all’Inter: al 40’ Floccari sgambetta Vieira e al 27’ della ripresa Pellegrino alza la gamba falciando Cruz (da espulsione per la chiara occasione da gol); a non dare rigore all’Atalanta al 38’ del secondo tempo quando Materazzi quasi toglie la maglia a Simone Inzaghi.
ATALANTA-INTER 0-2 (+2 punti perchè l'errore sblocca la partita)
Arbitro: De Marco
De Marco sbaglia quattro volte: a convalidare lo 0-1 di Vieira che su corner colpisce di testa saltando col gomito su Pellegrino che così non può saltare; a non dare due rigori all’Inter: al 40’ Floccari sgambetta Vieira e al 27’ della ripresa Pellegrino alza la gamba falciando Cruz (da espulsione per la chiara occasione da gol); a non dare rigore all’Atalanta al 38’ del secondo tempo quando Materazzi quasi toglie la maglia a Simone Inzaghi.
37a giornata
Inter-Siena 2-2 (0 punti in più ma solo perchè Materazzi sbaglia il rigore regalo)
Arbitro: Gava
Sempre dalla Gazzetta il titolo de "La Moviola":
Balotelli, gol ok - Rigore generoso per l'Inter
Corner e Riganò fa blocco, comincia ad abbracciare Materazzi che immediatamente abbraccia a sua volta l’avversario: i due stanno così per quasi 10 secondi.
Inter-Siena 2-2 (0 punti in più ma solo perchè Materazzi sbaglia il rigore regalo)
Arbitro: Gava
Sempre dalla Gazzetta il titolo de "La Moviola":
Balotelli, gol ok - Rigore generoso per l'Inter
Corner e Riganò fa blocco, comincia ad abbracciare Materazzi che immediatamente abbraccia a sua volta l’avversario: i due stanno così per quasi 10 secondi.
Totale punti guadagnati dai favori arbitrali: 15
Non si rammentano sfavori costati punti in classifica ad esclusione del gol in fuorigioco di Camoranesi in Inter-Juventus alla 30a giornata. Per attendere il primo errore a sfavore dell'Inter son dovuti passare 3/4 del campionato. Un record difficilmente battibile per la classe arbitrale.
Chi usa la tipica frase "alla fine favori e sfavori si compensano" è in mala fede o giornalista di parte.
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