De Laurentiis: Campionato alterato! Buffon: Corro il rischio di dire ciò che penso

News, 19 dicembre 2012.

La Commissione Disciplinare corregge le proposte di Palazzi sul filone di Napoli: 2 punti di penalizzazione al club e sei mesi di squalifica sia per Cannavaro che per Grava. Il Napoli protesta e annuncia ricorso alla Corte d'Appello Federale. Buffon ha ricevuto il Cartellino Viola per il Fairplay: Dico le cose che penso, alcune vengono apprezzate, altre un po' meno. Bianconeri al lavoro a Vinovo: in dubbio solo Pogba. Petrucci: L'istituto della responsabilità oggettiva sarà aggiornato solo al termine dei processi in corso. La Juve corre in testa e in Europa è in buona compagnia: Barça e Bayern volano, lo United va; domani i sorteggi per gli ottavi di Champions League.

La Disciplinare ha deciso: meno 2 al Napoli, 6 mesi a Grava e Cannavaro - Due punti di penalizzazione al Napoli e 70mila euro di ammenda, 3 anni e 3 mesi di squalifica per Matteo Gianello e 6 mesi per Paolo Cannavaro e Gianluca Grava: così recita la sentenza emessa dalla Commissione Disciplinare Nazionale presieduta da Sergio Artico, nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse. I due calciatori sono stati sanzionati per omessa denuncia ("violazione dell’obbligo di denuncia relativamente alla gara Sampdoria-Napoli del 16.5.2010") della proposta di combine ricevuta dall'ex compagno di squadra Matteo Gianello (all'epoca terzo portiere), il Club per il principio delle responsabilità oggettiva. L'aver portato a due i punti di penalizzazione (a fronte della richiesta di un solo punto da parte del Procuratore federale) è stata motivata per analogia a tutti gli analoghi e recenti provvedimenti, dove sempre si era partiti da una richiesta di due punti, poi passati ad uno in caso di patteggiamento (ex art. 23 CGS).

Il Napoli non ci sta - Sono passati solo un paio di mesi da quando il Napoli contattò la Procura Federale perché controllasse che nello Juventus Stadium non esistesse fantomatico, ovviamente, un tunnel segreto che collegasse lo Sky-box del prigioniero Conte agli spogliatoi; e la Figc mandò due ispettori a compierei un'ispezione: una scena surreale, comica se non fosse stata avvilente. La cosa irritò non poco l'ambiente bianconero non tanto per la pretestuosità, ma perché andava inutilmente a pungere un ambiente già esasperato e sdegnato per il trattamento ricevuto dalla 'giustizia' sportiva.
Ora tocca al Napoli pagare sulla propria pelle un'esperienza analoga, e allora arrivano le reazioni di rabbia e sdegno: "Il Presidente Aurelio De Laurentiis, l'allenatore Walter Mazzarri e tutta la squadra sono sereni, certi che nessuna violazione possa essere addebitabile alla SSC Napoli spa. Pur non entrando nel merito dell'obsoleto e superato principio della responsabilità oggettiva, e riservandosi ogni commento giuridico e ogni azione nelle opportune sedi, la SSC Napoli non condivide le decisioni della Commissione Disciplinare Nazionale, ritenendo, inoltre, che non si possano alterare irrimediabilmente i campionati in corso di svolgimento. Ogni eventuale decisione va presa prima che inizi un torneo o al termine dello stesso. Dalla stagione 2009/2010, di tempo ce n'è stato per valutare e decidere. Siamo fiduciosi che nei due gradi successivi di giudizio si possa applicare una vera giustizia che si fondi sul diritto e sull'equità e non sul giustizialismo. Benigni docet".
Anche l'avvocato del club, Mattia Grassani ha espresso l'irritazione del club per la sentenza: "Al Napoli, per quanto accertato dalla Commissione Disciplinare Nazionale, seppur da noi non condiviso, non c'è alcuna responsabilità né di culpa in vigilando né di omesso controllo da parte della Società. C'è grande disappunto, disagio e protesta è una sentenza ingiusta e assolutamente inadeguata ai tempi rispetto all'istituto della responsabilità oggettiva". E non esclude l'ipotesi di una richiesta danni: "Non è assolutamente da escludere. Il Napoli ha subìto danni patrimoniali, di immagine e anche tecnico-sportivi e sono tutte ragioni di risarcimento che potranno essere prese in considerazione una volta esauriti i gradi di giustizia. La società paga il comportamento di un ex tesserato come Matteo Gianello, in scadenza di contratto, che nella stagione 2009-2010 non giocò nemmeno un minuto".
Il Napoli ovviamente ricorrerà: entro 48 ore dovrà presentare l'istanza di appello, in attesa del secondo grado, previsto per metà gennaio e, eventualmente, del Tnas, tra fine febbraio e inizio marzo.

Buffon: Mi ritengo una persona libera e dico ciò che penso - Gianluigi Buffon ieri a Vinovo ha ricevuto il cartellino viola, un simbolo che mensilmente viene attribuito dalla Fiorentina a protagonisti del campionato distintisi per la loro sportività: e per il mese di novembre esso è stato assegnato ex aequo a Gigi Buffon e a Massimiliano Allegri, per il loro comportamento dopo Milan-Juve, quando Gigi, molto signorilmente aveva glissato sul rigore non concesso alla Juve e nell'intervista aveva affermato che, "al di là di quello, c'era un'ora di tempo per poter recuperare e non l'abbiamo fatto, per cui l'errore è stato un episodio, come capita spesso; soprattutto poi, se si ha la fortuna che capiti a un'ora dalla fine, come son capitati tanti altri in questi anni, credo che tempo per recuperare ce ne sia tanto", impartendo comunque, con eleganza, una bella lezione di stile al lì presente Galliani e a quanti "cercano di trovare comunque una scusante gli insuccessi"; invece "ogni tanto - aveva concluso - è anche bello dire ho perso perché ho meritato di perdere, gli altri sono stati più bravi, punto e basta, e alla fine credo che sia il modo migliore per educare la gente e i tifosi che vengono allo stadio, perché poi alla fine questo imbarbarimento che sta contaminando il mondo del calcio è veramente pietoso, per cui ogni tanto al tifoso bisogna dire 'abbiam perso perché gli altri eran più bravi, perché noi non eravamo la 100% e meritavamo di perdere, come è successo stasera". Allegri a sua volta aveva ammesso: "Il rigore dalla panchina mi sembrava netto, rivisto in tv dico che non c'era".
E Buffon, alla consegna del premio (effettuata da Gianfranco Teotino, responsabile della Comunicazione della Fiorentina, e dal giornalista Enzo Bucchioni, direttore di QS e membro della giuria del premio), si è detto felice del riconoscimento: "Molto felice di riceverlo, mi fa tanto piacere, quel che ho detto a fine gara è un qualcosa che penso realmente e come spesso mi capita le cose che penso dico, poi, chiaramente, alcune vengono apprezzate, alcune un po' meno, però è un rischio che mi piace correre e che voglio correre, perché mi ritengo una persona libera, con una mente libera per cui è giusto che dica dire ciò che penso senza cercare di offendere nessuno".

Juve al lavoro a Vinovo, poi festa con le giovanili - Riscaldamento, lavoro atletico, tecnico e tattico: questo il menu somministrato ieri da Conte ai suoi a Vinovo: A parte il fresco operato Bendtner e il lungodegente Pepe, l'unico in dubbio per Cagliari è Pogba, che ha saltato la partita di domenica per un affaticamento muscolare; tra oggi e domani si vedrà se è recuperabile. Quanto a Marrone, che l'altroieri ha dovuto lasciare il ritiro dell'Under 21 per un risentimento di un vecchio trauma distorsivo della caviglia sinistra, le sue condizioni non sembrano preoccupare in vista della trasferta in terra di Sardegna; in ogni caso in difesa rientra il titolare Bonucci, che ha scontato il turno di squalifica.
Terminato l'allenamento, Conte e i suoi ragazzi hanno partecipato alla festa di Natale del settore giovanile, da cui sono partiti ragazzi che ora sono in prima squadra, come Marchisio, Marrone, De Ceglie e Giovinco.

Petrucci: Sembra di scoprire l'acqua calda - Gianni Petrucci, in merito alla sentenza sul Napoli, non si è sbilanciato, ma un punto fermo l'ha ribadito: bocce ferme sino alla fine dei processi in corso: "Questa è la sentenza - ha detto - non posso entrare nel merito, è solo il primo tempo del processo e noi, come la Federcalcio, rispettiamo l'autonomia della giustizia sportiva. Ci sono altri gradi di giudizio, per cui io sto al mio posto. Responsabilità oggettiva? E'un discorso che facciamo da tempo, sembra di scoprire l'acqua calda. Rispetto le opinioni e capisco i sentimenti di tutti, ma l'istituto sarà aggiornato solo al termine dei processi in corso".

La Juve tra le squadre al top in Europa - La Juve, nonostante il gravame della squalifica di Conte che l'ha privata del suo mister in panchina per ben 4 mesi, da luglio ad oggi ha tenuto un passo davvero esaltante. Ha iniziato la stagione con la vittoria della Supercoppa, si è qualificata ai quarti di finale di Coppa Italia, ha superato da prima il suo girone di Champions League, permettendosi di far fuori nientedimeno che i campioni in carica del Chelsea e in campionato ha già messo 7 punti tra sé e la seconda. Il che la pone tra le grandi d'Europa, quelle che dominano in Liga e in Bundesliga, per esempio. La Liga infatti sembra ormai vestita di blaugrana, col Barça (46 punti in 16 giornate con 15 vittorie e un pareggio) avanti di 9 sull'Atletico e di 13 sul Real, che ormai punta sulla Champions; in Germania domina il Bayern (42 punti con 13 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta), con 9 lunghezze di vantaggio su Bayer Leverkusen e 12 sul Borussia Dortmund, che non riesce a ripetere in campionato le ottime prove fornite in Champions. In Inghilterra guida il Manchester United di Ferguson e Van Persie, che ha 6 punti di vantaggio sui concittadini del City; lontanissime ormai Chelsea, Arsenal e Tottenham. Un po' incredibilmente il campionato più incerto è la Ligue 1 di Francia, dove poteva presumersi che lo straricco Paris Saint-Germain facesse un boccone di tutte le altre squadre, invece deve condividere la testa della classifica con Marsiglia e Lione, con il Lorient sotto di 5 punti.
Se la Juve riuscirà a profittare del mese di gennaio e della prima decade di febbraio, prima che abbiano a ricominciare gli impegni infrasettimanali di Champions League, un buon passo avanti verso il titolo sarà stato compiuto.
Domani alle 11.30 ci saranno i sorteggi per gli accoppiamenti degli ottavi di finale di Champions e se l'urna di Nyon sarà benevola, tanto di guadagnato.


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SASSUOLO-JUVENTUS

Serie A

28 aprile 2014, ore 20.45

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