Conte: Ecco la risposta! Calcioscommesse: ora tocca a Palazzi

News, 10 gennaio 2013.

Conte/Rai: Ho avuto una risposta forte da parte dei giocatori. Conte/Sky: E' stata la dimostrazione della forza interiore di un gruppo che sa quando sbaglia e ha voglia di rialzarsi. Conte/JC: 'Basta parlare della recente sconfitta in campionato! Se c'è da dire qualcosa, lo dico io alla squadra'. Vucinic: Non sono stato solo io a decidere la partita, abbiamo lottato tutti, perché noi lottiamo e soffriamo tutti per la squadra. Notificati da Bari 36 avvisi di conclusione delle indagini a 32 indagati, per lo più tesserati. Archiviate le posizioni di Ranocchia, Gazzi, Barreto e Tarantino: ora tocca a Palazzi valutare se ci siano gli estremi per un deferimento per omessa denuncia; Conte mai indagato. Sono stati sorteggiati i gironi della Viareggio Cup (11-25 febbraio).

Conte/Raisport: Ho avuto la risposta che volevo - Così Antonio Conte a Raisport, al termine della gara: "E' sempre una gara tra due grandi squadre, tra due grandi società che hanno vinto tantissimo nella storia, e quindi c'è forte il campanilismo. Poi c'era comunque la voglia da parte nostra nonostante noi abbiamo utilizzato tantissimi giocatori che nelle partite precedenti non avevano giocato questa veramente è stata una bellisssima risposta che ho avuto da parte di tutti. Ci tenevamo a passare il turno. Questa è stata una risposta forte da parte dei giocatori. Sanno benissimo che non deve più ricapitare una cosa del genere, non la sconfitta, ma come è arrivata. Quindi sono stati bravi a metabolizzare subito e a ripartire, nonostante le grandi difficoltà di incontrare un Milan che è venuto comunque a giocarsi i quarti di finale con la squadra al completo. La parata di Storari nel finale è un attentato alle coronarie? Sì, assolutamente, anche se prima avevamo avuto più volte occasioni per raddoppiare, per passare al terzo goal. Però bravo Marco, son contento, festeggiava domenica il compleanno, l'ha festeggiato male perché abbiam perso, oggi era anche capitano, quindi contenti..."
Qui il video dell'intervista (da Superfly, TifosiBianconeri.com).

Conte/Sky: Questa prestazione è la dimostrazione della forza interiore del gruppo - Più tardi, davanti ai microfoni Sky, Conte ha così analizzato la prestazione dei suoi: "Sono molto soddisfatto della prestazione, ma non avevo dubbi sul fatto della prestazione, perché questo è un gruppo composto da giocatori che difficilmente sbagliano per due volte e quindi non avevo alcun dubbio sulla prestazione. E' inevitabile che abbiamo incontrato una signora squadra come il Milan, che è arrivata con tutti gli effettivi a giocarsi un passaggio di turno che per loro era anche importante. Noi siamo riusciti, nonostante i tantissimi cambi, a vincere e ad andare avanti. Sono molto contento soprattutto per i ragazzi, per quei giocatori che spesso vengono bistrattati e un po' sottovalutati dai media o dall'opinione pubblica. Mi riferisco a Marrone, a Isla, a Padoin, che ha fatto un'ottima partita domenica nonostante la sconfitta, allo stesso De Ceglie che sta trovando la miglior condizione, a Caceres, a Marco Storari, che è un ottimo portiere e il problema è che c'è davanti un supercampione come Gigi, però è un serio professionista e si fa trovare sempre pronto e dà sempre un grandissimo contributo... d'altronde se abbiamo vinto l'anno scorso qualcosa di speciale c'è in questo gruppo, altrimenti non si sarebbe vinto; e quest'anno è la seconda volta che centriamo di nuovo le semifinali di coppa Italia e ce l'andiamo a giocare anche con la Lazio".
E' tornato anche sulla situazione fisica di Vucinic: "Mirko è un giocatore per noi importante, adesso inizia a stare meglio; la gestione del tendine sta comunque dando i suoi frutti perché sta migliorando; oggi ha avuto un minutaggio importante e mi auguro che domenica ci sia la possibilità di poterlo schierare dall'inizio".
E ha così concluso: "Son contento comunque per tutti i ragazzi perché la prestazione è stata un'ottima prestazione. E' stata la dimostrazione di una forza morale, interiore, di un gruppo che capisce quando sbaglia e ha voglia subito di rialzarsi. Noi domenica abbiamo sbagliato e non avevo il minimo dubbio della reazione da parte della squadra. E' avvenuta anche 'con tante seconde linee', e questo mi dà ancora più soddisfazione, ancora più orgoglio, perché è la dimostrazione che il lavoro paga e c'è un'organizzazione importante in questa squadra".

Conte/Juventus Channel: Lasciamo stare il campionato; se c'è da dire qualcosa, lo dico io alla squadra! - L'Antonio Conte che si è presentato ai microfoni di Juventus Channel era bello carico, e forse un po' stanco di sentirsi ricordare lo scivolone in campionato: "Questa è un'altra competizione, lasciamo stare il campionato. E' la Coppa Italia, volevamo andare avanti, per la seconda vota consecutiva raggiungiamo le semifinali, quindi godiamoci questa vittoria. Certo, recente sconfitta in campionato, ma sempre cinque punti di vantaggio. Oggi sono polemico, quindi se volete ancora parlare di campionato mi trovate bello tosto. Pensiamo alla Coppa Italia che stiamo facendo cose straordinarie. Se c'è da dire qualcosa, lo dico io alla squadra".
Poi ha proseguito: "Il Milan è venuto qui con la squadra titolare, noi abbiamo giocato dando spazio, come abbiam fatto l'anno scorso, a tanti ragazzi che non hanno avuto grandissimo spazio in questo inizio di campionato; è la dimostrazione che lavorano tutti seriamente con grande umiltà, con grande voglia e quando sono chiamati in causa danno il massimo di se stessi, per il bene loro e per il bene della Juventus. Quindi complimenti ai miei ragazzi. Non era facile perché il Milan è venuto qui con la formazione titolare e noi ci siamo opposti alla grande".
Sulle cosiddette seconde linee, che oggi, Giaccherini in testa, hanno dato un contributo rilevante alla vittoria, conclude: "Ma sì, Emanuele, l'ho detto precedentemente, sono quei giocatori che noi abbiamo... lui, Padoin, Caceres, Marrone, Isla, tutta gente che è sempre sul pezzo; magari ha davanti i 'titolarissimi', però è gente che merita di giocare. Quindi io quando posso dar loro un'opportunità, anche in partite importanti, come oggi, perché oggi era un passaggio di turno secco alle semifinali, io non ho il minimo dubbio di affidarmi a loro perché, a parte che lo meritano, so comunque che avrò sempre risposte positive. Poi oggi saremmo potuti pure uscire, però la prestazione mi era piaciuta, come intensità, come voglia, come determinazione da parte di tutti. So di avere un gruppo a disposizione che capisce quando sbaglia e pone subito rimedio".
Qui il video dell'intervista (da Superfly, TifosiBianconeri.com).

Vucinic: Lottiamo tutti insieme per la squadra, ma dobbiamo eliminare i blackout - Vucinic è l'eroe di giornata, quello che ha messo dentro un altro goal decisivo, ma "non sono stato solo io a decidere questa partita - dice ai microfoni Sky nel dopogara - perché comunque abbiamo lottato tutti 13-14 giocatori, quelli che abbiamo giocato e poi questa squadra è diversa dalle altre proprio per questo, che tutti quanti lottiamo e soffriamo per la squadra."
Della sua condizione fisica spiega: "Io non ho ancora 90' minuti nelle gambe, ho ancora un po' quel problema alla caviglia, piano piano sto migliorando".
Adesso l'importante è continuare così: "Questa vittoria non serve a niente per il campionato, perché comunque siamo caduti nel campionato e adesso c'è una partita difficile a Parma e prima possibile dobbiamo scordare questa partita, perché comunque questa è una coppa Italia, senza togliere niente alla Coppa Italia, però comunque ci aspetta una partita molto difficile in campionato a Parma. C'è appagamento in noi? Secondo me non direi, perché comunque s'è visto anche stasera che abbiamo lottato fino al 120° minuto, però ci sta che durante la partita succedano i blackout. Speriamo solo che non succedano più, ecco; dobbiamo migliorare in questo. La cosa importante è questa: che non siamo concentrati solo su un obiettivo ma su tutti quanti".
Qui il video delle interviste di Conte e Vucinic su Sky Sport 24 (da Superfly, TifosiBianconeri.com).

Calcioscommesse: avviso di conclusione indagini per 32 - Sono stati notificati in tutta Italia 36 distinti avvisi di conclusione delle indagini relativi a tre procedimenti della Procura di Bari sul calcioscommesse: i destinatari sono 32, ventisette dei quali tesserati (in attività o ex calciatori).
Il primo procedimento è relativo a due gare: Bari-Treviso (0-1) del 10 maggio 2008 e Salernitana-Bari (3-2) del 23 maggio 2009, due partite vendute per somme di denaro, si parla di 7.000 euro ciascuno a partita. Viene contestato il reato di frode sportiva a 27 indagati, 26 dei quali tesserati, per lo più calciatori del Bari delle stagioni 2007-2008 e 2008-2009: Andrea Masiello, Cristian Stellini, Davide Lanzafame, Vitali Kutuzov, Mark Edusei, Stefano Guberti, Vincenzo Santoruvo, Nicola Strambelli, Massimo Bonanni, Vitangelo Spadavecchia, Marco Esposito, Nicola Santoni, Alessandro Parisi, Daniele De Vezze, Simone Bonomi, Francesco Caputo, Jean Francois Gillet, Corrado Mario Colombo, Raffaele Bianco, Ivan Rajicic, Nicola Belmonte; William Pianu (giocatore del Treviso che avrebbe consegnato i soldi ai baresi); Cosimo D'Angelo, Luca Fusco, Massimo Ganci (team manager e giocatori della Salernitana), il 27simo è l'ex aiuto infermiere Angelo Iacovelli (che per Bari-Salernitana avrebbe trattenuto per sé una cifra ben più alta).
Il secondo procedimento è relativo alle presunte combines di Bari-Sampdoria (0-1)del 23 aprile 2011 e Palermo-Bari (2-1) del 7 maggio 2011. Qui l'imputazione è la stessa, frode sportiva, ma le cifre sarebbero ben più alte, dai 30.000 ai 50.000 euro a testa. Destinatari: quattro calciatori (Alessandro Parisi, Marco Rossi, Simone Bentivoglio, Stefano Guberti) più Angelo Iacovelli e lo zingaro Hristian Ilievski.
Il terzo provvedimento riguara invece tre capi ultras del Bari (Alberto Savarese, Roberto Sblendorio, Raffaele Loiacono), già arrestati il 10 maggio 2012, cui viene contestato il concorso in violenza privata, per aver minacciato e preso a schiaffi un calciatore del Bari (Parisi), nonché per aver costretto la squadra pugliese a perdere le ultime due partite del campionato 2010/2011: Cesena-Bari e Bari-Sampdoria. Ai capi ultras viene inoltre contestata la tentata aggressione ad un calciatore del Bari, intento a sottoporsi al controllo antidoping, al termine di Bari-Chievo del 20 marzo 2011.

Quattro le archiviazioni: ora entra in scena la Procura federale - Quattro sono state le archiviazioni firmate dal pm Laudati: riguardano coloro che non hanno preso parte alla spartizione dei soldi derivanti dalle combines: si tratta degli ex baresi Andrea Ranocchia (ora all'Inter), Alessandro Gazzi (ora al Torino), il brasiliano Paulo Vitor Barreto (ora all'Udinese) e l'ex team manager biancorosso Luciano Tarantino.
I quattro escono dunque dal procedimento della giustizia ordinaria, anche se le loro posizioni saranno vagliate dal procuratore federale Stefani Palazzi, in relazione ad una possibile accusa di omessa denuncia, che ha rilevanza solo in sede di giustizia sportiva.
Da lunedì saranno a disposizione degli avvocati tutti gli atti (tutti i verbali e le intercettazioni dell'inchiesta); i tempi della giustizia sportiva si prevedono più rapidi di quelli della giustizia ordinaria; già a febbraio potrebbero partire le audizioni dei tesserati, mentre il primo grado di giudizio potrebbe avere inizio verso la fine della stagione.
Completamente fuori dall'inchiesta senza bisogno di archiviazione alcuna, perché mai indagato ma solo sentito come persona potenzialmente informata dei fatti, cosa che gli indagati stessi avrebbero escluso, Antonio Conte. Purtuttavia certi media orientati e desiderosi di orientare continuano ad invogliare il procuratore federale Palazzi ad occuparsi ancora di Conte. Conoscendo i metaforici 'conigli' (leggasi pentiti, preferibilmente temporizzati) che Palazzi ha già più di una volta estratto dal suo cilindro (esponendosi a più d'una brutta figura, come nel caso di Bonucci e Pepe), non c'è da stupirsi di nulla: ma rischiare un nuovo scacco con Conte, dopo le bufale sulla riunione tecnica prima di Novara-Siena e sul caso Mastronunzio, forse è eccessivo anche per lui.

Sorteggiati i gironi della Viareggio Cup - Nella sala di rappresentanza del Comune di Viareggio si è svolto il sorteggio dei 12 gironi della 65sima Viareggio Cup, che prenderà il via lunedì 11 febbraio e che si concluderà lunedì 25 febbraio con la finalissima.
La Juventus è stata inserita nel girone 1 con gli sloveni del Maribor, con gli australiani dell' A.P.I.A. Leichhardt (battuti per 1-0 lo scorso anno) e con l'Avellino.
Questi gli altri gironi:
2. Inter, Nogoom El Mostakbal (Egitto), Virtus Entella, Melbourne Phoenix (Australia)
3. Torino, Honefoss (Norvegia), Città di Marino, Deportes Concepcion (Cile)
4. Sampdoria, Under 18 Libia, Varese, All Boys (Argentina)
5. Genoa, Rijeka (Croazia), Parma, Santos Laguna (Messico)
6. Rappresentativa Serie D, Anderlecht (Belgio), Reggina, C.S.N.A. y Guayaquil (Ecuador)
7. Atalanta, Belasica Strumica (Macedonia), Siena, Pakthakor (Uzbekistan)
8. Fiorentina, Nordsjaelland (Danimarca), Padova, Club Nacional (Paraguay)
9. Milan, Newcastle (Inghilterra), Empoli, Under 17 Congo
10. Napoli, Honved Budapest (Ungheria), Lecce, L.I.A.C. New York (Stati Uniti)
11. Roma, Spartak Mosca (Russia), Spezia, Long Island (Stati Uniti)
12. Lazio, Stella Rossa (Serbia), Juve Stabia, Mutual Uruguaya (Uruguay)


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19 aprile 2014, ore 18.30

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