Dal magro mercato d'inverno 'l'opportunità' Anelka: 'Lotteremo per scudetto e Champions'.

News, 2 febbraio 2013.

 C'è l'ufficialità per Anelka: Sono qui per dare il mio contributo a rivincere lo scudetto e a provarci per la Champions. Consegnata la lista dei bianconeri per la Champions. Tra infortuni e squalifiche per la gara di Verona poche le alternative per Conte: potrebbe debuttare Anelka. Le trattative concluse (e quelle sfumate) del mercato d'inverno della Juve. Andrea Agnelli premiato come sportivo piemontese dell'anno: "Per la presidenza del Coni sono favorevole a Pagnozzi e non a Malagò". Il Tnas riduce la squalifica di Emanuele Pesoli da tre anni a dieci mesi. Sarà Bergonzi ad arbitrare Chievo-Juventus.

Per Anelka c'è l'ufficialità - E' arrivato anche il transfer internazionale della Fifa e di conseguenza è arrivata l'ufficialità dell'ingaggio di Nicolas Anelka in bianconero. Il contratto depositato in Lega vincola il francese sino al 30 giugno 2013, con un'opzione per il rinnovo sino al 30 giugno 2014."Arrivo in un grande club, con grandi giocatori. Sono molto felice di condividere con loro questi momenti e sono molto orgoglioso di vestire questa maglia", sono le sue prime parole in bianconero.
Benvenuto Nicolas, dunque! Sperando che le sue prestazioni ricalchino quelle della stagione 2008-2009, nella quale si laureò capocannoniere della Premier League con 19 reti, come possiamo vedere in questo video.
Questi i suoi buoni propositi. "Sono qui non per prendere il posto a qualcuno ma per dare una mano ai miei compagni. Sono arrivato alla Juventus per dare il mio contributo: Questo è un grande club, Anelka è Anelka, ma la Juve è più grande di me. Quindi sono qui per aiutare la squadra che lo scorso anno ha vinto lo scudetto e che ora vuole riconfermarsi. So che il campionato è molto difficile, il calcio italiano è conosciuto ovunque nel mondo, è un campionato con grandi giocatori, molto fisico e combattuto, come lascia capire anche la classifica attuale. Non ho mai giocato qui e ho affrontato poche volte squadre italiane, ma so che è un calcio molto duro. Voglio fare di tutto per aiutare la Juve a rivincere il campionato e andare il più avanti possibile in Champions League. La Champions è una competizione molto difficile da vincere: quando la inizi non sai mai se riuscirai a vincerla, ma bisogna comunque provarci. E io credo che una squadra come la Juve abbia i giocatori, la mentalità e le qualità atletiche per farcela. Metteremo tutte le nostre forze ed energie per portarla a casa".

Ecco i 25 bianconeri per la Champions - La Juventus ha consegnato ieri sera alla Uefa l’elenco dei 25 giocatori per la fase finale della Champions League; essa comprende: 1 Buffon; 3 Chiellini; 4 Caceres; 6 Pogba; 7 Pepe; 8 Marchisio; 9 Vucinic; 11 De Ceglie; 12 Giovinco; 13 Peluso; 15 Barzagli; 18 Anelka; 19 Bonucci; 20 Padoin; 21 Pirlo; 22 Asamoah; 23 Vidal; 24 Giaccherini; 26 Lichtsteiner; 27 Quagliarella; 30 Storari; 32 Matri; 33 Isla; 34 Rubinho; 39 Marrone.

I bianconeri verso il Chievo - E' proseguita la preparazione dei bianconeri in vista della trasferta di Chievo: per Conte alcune scelte, tra infortuni e squalifiche, sono pressoché obbligate. Davanti a Buffon il trio di difesa, con Bonucci squalificato e Chiellini infortunato (e squalificato) sarà formato da Barzagli, Marrone e Caceres. A centrocampo sarà Pogba a sostituire l'infortunato Marchisio accanto a Pirlo e Vidal. Sugli esterni, a destra Lichtsteiner sembra leggermente favorito su Isla, mentre sulla sinistra se la giocano Giaccherini e Peluso. Davanti ci dovrebbe essere la coppia formata da Giovinco e Quagliarella, ma non si può escludere l'esordio, almeno parziale, di Anelka, che è parso in condizioni fisiche più che discrete, anche se ovviamente deve ancora imparare tutto dei movimenti che Conte richiede alla squadra.
Oggi alle 10 conferenza stampa di Conte.

Calciomercato Juve: arrivi e partenze - E' stato in realtà un mercato stentato e povero quello della finestra invernale della stagione bianconera. Due gli arrivi per la prima squadra: Federico Peluso, preso in fretta e furia ad inizio mercato dall'Atalanta per supplire all'infortunio di Chiellini e alla contemporanea partenza (per risoluzione del contratto) del brasiliano Lucio arrivato in estate, a parametro zero, dall'Inter. Poi per tutto il resto del mese Marotta è andato inseguendo questo e quell'attaccante senza riuscire a concludere nulla se non l'ingaggio di Nicolas Anelka, 34 anni a marzo, reduce da una deludente stagione in Cina; sarà questa opportunità (termine caro all'ad bianconero) l'unico tassello deputato a puntellare l'attacco, il vero punto debole di questa squadra, che costruisce gioco, vince 'nelle statistiche', ma che quest'anno ha già buttato al vento diversi punti in classifica per la sua mancanza di concretezza davanti alla porta. La Juventus si è comunque già assicurata per luglio, a parametro zero, lo spagnolo Fernando Llorente (che però il presidente dell'Athletic Bilbao si è ostinatamente rifiutato di far partire, previo conguaglio, in anticipo).
Per il settore Giovanile da segnalare tre movimenti in entrata:
- dall'Ecuador arriva in prestito con diritto di riscatto José Francisco Cevallos, 17 anni, centrocampista bravo tecnicamente, con un buon fisico (è alto 1.86) e buona visione di gioco; e non disdegna andare a rete;
- dalla Germania, svincolato dalla Dynamo Dresden, giunge invece il 19nne montenegrino Hasan Pepic, che ha firmato con la Juve un contratto di un anno e mezzo; si tratta di un centrocampista esterno, mancino puro, ben piazzato fisicamente, con buona attitudine alla fase offensiva;
- dalla Norvegia è arrivato infine a Vinovo Vajebah Sakor, un centrocampista centrlale del 1996, di origini liberiane; è capitano della nazionale norvegese Under 17, un mancino naturale, poliedrico e in possesso di un buon tiro.
Nessun movimento in uscita, a parte lo spostamento di alcuni giovani in giro per l'Italia in prestito; Ziegler ha lasciato il Lokomotiv Mosca e si è riaccasato, sempre in prestito al Fenerbahçe, dove aveva già militato la scorsa stagione. Iaquinta non ha accettato alcuna delle proposte rivoltegli e rimarrà in carico alla Juve, seppur fuori rosa, sino a giugno, quando scadrà il suo contratto (come fece Grosso).
Sono invece sfuggiti altri due interessanti prospetti che a lungo sono stati accostati alla Juve anche se poi le trattative sono saltate: si tratta del 19nne Doria, difensore del Botafogo e di Mattheus Olivera (figlio di Bebeto), esterno offensivo di centrocampo del Flamengo, anch'egli del '94.

Andrea Agnelli è lo sportivo piemontese dell'anno - Al centro incontri della Regione Piemonte in occasione dell'inaugurazione dell'anno sportivo piemontese 2013 si è tenuta ieri una serata di gala, nel corso della quale sono stati assegnati i Premi Primo Nebiolo 2012. Nella circostanza il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, è stato premiato come sportivo piemontese dell'anno 2012.
Palese la soddisfazione di Agnelli alla consegna del premio: "E' un grandissimo onore ricevere questo premio che arriva dopo tre anni di presidenza. Nel 2010 la situazione era difficile e difficoltosa, ma grazie a dirigenti come Marotta e Mazzia siamo riusciti a ottenere un risultato andato al di là di ogni aspettativa".
Sui problemi della governance del mondo dello sport così si è espresso: "Sostenevo che all'interno della Lega un cambiamento fosse necessario, e lo ritengo tuttora, a differenza del mondo del Coni, dove il ticket del segretario Pagnozzi e del presidente del Cip Pancalli può garantire al Coni l'innovazione e il rinnovamento di cui c'è bisogno. Auspico che Pagnozzi e Pancalli possano portare i risultati che lo sport italiano richiede e confermare quanto fatto nella gestione Petrucci".
Per la presidenza del Coni è dunque a favore di Pagnozzi e non del suo concorrente Malagò, e ne spiega le ragioni, che hanno a che fare con la sua esperienza nel mondo golfistico: "Ho avuto la fortuna di vivere una Federazione maggiore come quella del calcio e una minore come quella del golf, sotto la guida del professor Chimenti. Ho avuto la fortuna di conoscere molto bene il professor Chimenti, che è il vicepresidente in pectore per la candidatura di Giovanni Malagò e ho avuto personalmente un episodio di scarsa trasparenza con la Federgolf. Che ha sì mantenuto l'Open d'Italia a Torino, ma con delle modalità che non sono da apprezzare nel mondo dello sport (l'Open è stato spostato dal Royal Park I Roveri, che lo ospitava da quattro anni, al Circolo Golf di Torino, ndr). Stasera si è parlato di trasparenza e di etica: ecco in uno sport cui ho dedicato quattro anni importanti, in cui abbiamo investito somme importanti, non ho avuto questo riscontro. Di qui la decisione di uscire dal consiglio della Federazione. Il golf rimane sport estremamente piacevole, con grandissimi valori, ma trovo che oggi non sia gestito con i valori che lo sport richiede".
Adesso in cima ai pensieri di Andrea c'è la Juventus.

Sconto per Pesoli dal Tnas - "Il TNAS, in relazione alla controversia E.Pesoli/FIGC, rende noto che il Collegio Arbitrale (Avv. Enrico De Giovanni, Presidente; Prof. Avv. Tommaso Edoardo Frosini e Avv. Aurelio Vessichelli), in parziale accoglimento della domanda formulata da Emanuele Pesoli, in riforma della impugnata delibera della Corte di Giustizia Federale Sezioni Unite della FIGC, resa con dispositivo in C.U. n. 029/2012, riunione del 20 agosto 2012, e con motivazione in C.U. n. 049/ CGF ( 2012/2013) pubblicato il 17 settembre 2012, visti gli artt. 1, comma 1, e 19, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva applica a Emanuele Pesoli la sanzione di 10 mesi di squalifica. L'istanza aveva a oggetto la decisione con cui la Corte di Giustizia Federale confermava la squalifica del ricorrente per 3 anni per la violazione dell’art. 7, comma 1, 2 e 5 del CGS, relativamente alla gara Siena-Varese del 21 maggio 2011".Dunque il Tnas ha riformato anche la sentenza relativa ad Emanuele Pesoli, ex Varese, ora in forza al Verona; anche se l'entità dello sconto, non consente al 32nne difensore di tornare a giocare già nel presente campionato. Pesoli era stato accusato dai 'soliti' pentiti Carobbio e Gervasoni in relazione alla presunta combine di Siena-Varese del 21 maggio 2011. La sua vicenda era balzata alla ribalta dei media quando la scorsa estate Pesoli si era incatenato davanti alla sede della Figc; inutilmente, perché la Corte di Giustizia Federale aveva confermato nei suoi confronti la squalifica di tre anni inflittagli dalla Commissione Disciplinare.

A Verona fischierà Bergonzi - Sarà Mauro Bergonzi a dirigere domani, alle 12.30, Chievo-Juventus, in programma al Bentegodi e valido per la quarta giornata di ritorno; sarà coadiuvato dagli assistenti Niccolai e Grilli e dal quarto uomo De Luca; Rocchi e Tommasi i due arbitri addizionali. Queste le designazioni per le altre gare, in calendario per domenica 3 febbraio, alle ore 15, salvo diversa indicazione in parentesi: Torino-Sampdoria (anticipo di stasera, sabato 2 febbraio, ore 18): Rizzoli (Iori-Rubino; Passeri; Peruzzo-Nasca); Napoli-Catania (secondo anticipo di stasera, sabato 2 febbraio, ore 20.45): Calvarese (Nicoletti-Padovan; Vuoto; Banti-Irrati); Fiorentina-Parma: Russo (Viazzi-Liberti; Musolino; Giacomelli-Cervellera); Genoa-Lazio: Tagliavento (Di Fiore-Giordano; Tonolini; Giannoccaro-Velotto); Palermo-Atalanta: (Damato; Petrella-Marzaloni; Di Liberatore; Guida-Di Paolo); Pescara-Bologna: De Marco (Faverani-Altomare; Meli; Mazzoleni-Roca); Siena-Inter: Doveri (Marrazzo-De Pinto; Rosi; Valeri-Celi); Milan-Udinese (posticipo delle ore 20.45): Massa(Maggiani-Iannello; Barbirati; Orsato-Ciampi ). L'anticipo di ieri sera, Roma- Cagliari (2-4) è stato diretto da Romeo (Giacheri-Costanzo; La Rocca; Gervasoni-Merchiori).


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28 aprile 2014, ore 20.45

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