Calciopoli: la battaglia di Moggi riparte dalla Puglia.

News, 8 febbraio 2013.

 

Moggi affila le armi in vista dell'appello su Calciopoli: in terra di Puglia, a Turi e a Monopoli, con il Direttore e Nicola Penta si parlerà di Calciopoli. Circola un'indiscrezione secondo la quale Antonio Conte avrebbe intentato causa al Fatto Quotidiano, ritenendosi diffamato dal contenuto di alcuni articoli. Rientrati i nazionali, Conte prova la tattica anti-viola: da monitorare Marchisio, Giovinco e Lichtsteiner. Stagione finita per Ouasim Bouy: rottura del crociato. Anche Terzi e Vitiello beneficiano (si fa per dire) dei saldi Tnas. Il prefetto nega l'agibilità a Is Arenas: e per Cagliari-Milan la Lega sceglie l'Olimpico di Torino. Affidata a Mazzoleni la direzione di Juventus-Fiorentina.

 

La verità su Calciopoli: se ne parla a Turi e a Monopoli - Messe da parte le ambizioni elettorali, Moggi, come aveva dichiarato proprio all'atto della rinuncia alla candidatura, si concentra su quella che è la sua priorità, la lotta per ristabilire 'quella verità per la quale combatto da anni per la mia famiglia e per i milioni di tifosi juventini al mio fianco'. E prima di riprendere la battaglia nelle aule di giustizia (la prima udienza del processo di appello è fissata per il prossimo 24 maggio) il suo cammino riparte dalla Puglia, dove oggi sarà coinvolto in due eventi.
Alle 16 Moggi sarà a Turi, in provincia di Bari, dove, ospite del centro studi Polivalente e dello Juventus Club doc "Giovanni Umberto Agnelli", il Direttore parlerà di Calciopoli, rispondendo alle domande di Antonello Raimondo, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno.
Poi alle 19 sarà a Monopoli, sempre in provincia di Bari, per partecipare alle registrazione di uno speciale dal titolo "In nome della Juve e della verità': titolo più azzeccato per parlare della lotta di Moggi per ottenere giustizia su Calciopoli non poteva esservi. L'evento è organizzato dallo 'Juventus Club Pavel Nedved', in collaborazione con Canale 7. Con Moggi ci saranno Nicola Penta e, per Ju29ro.com, l'avvocato Antonio Molentino, presidente dello Juventus Club "Umberto Agnelli" di Ostuni. Sono previsti interventi telefonici di personaggi di spicco del mondo bianconero, con focus su Calciopoli, sulle cui vicende si discuterà in nome della verità; ma sarà anche Juve e calcio, il mondo di Luciano Moggi, un mondo che resta suo, anche se per ora, operativamente, limitato da Farsopoli a livello mediatico. E Moggi manca al nostro calcio più di quanto il calcio stesso possa mai mancare a lui. All'evento televisivo sono invitati tutti i rappresentanti degli Juventus club e tutti gli sportivi, tifosi della Juve ma anche no: perché fare chiarezza su un pasticciaccio che con le sue ambiguità e i suoi pastrocchi ha falsato la storia recente del pallone italiano dovrebbe interessare a quanti seguono con passione questo sport.
Per informazioni rivolgersi a Felice Indiveri o alla segreteria dello 'Juventus Club Pavel Nedved', piazza San Francesco da Paola 11/b, in Monopoli.

Conte porta in tribunale il Fatto Quotidiano? - La notizia è sinora un'indiscrezione riportata da ilsussidiario.net, che la definisce 'ancora da accertare', ma sembra che il 28 marzo sia in calendario presso il tribunale civile di Torino un'udienza per una causa intentata da Antonio Conte contro Il Fatto Quotidiano: i legali di Conte, Luigi Chiappero e Antonio De Rensis, avrebbero giudicato come diffamatori alcuni articoli comparsi sul giornale e relativi al coinvolgimento di Conte nelle inchieste promosse dalle Procure di Bari e Cremona sul calcioscommesse, nonché alle vicende dell'Atalanta (teatro di una breve e complicata esperienza del tecnico salentino) in relazione ai rapporti tra il mister e la tifoseria organizzata che osteggiava dirigenza e proprietà (i Ruggeri, che poi a fine stagione cedettero il pacchetto di maggioranza a Percassi). A difendere Il Fatto Quotidiano sarebbe l'avvocato Caterina Malavenda.

Conte medita le scelte per la Fiorentina - Con il rientro dei Nazionali Conte ha iniziato la marcia di avvicinamento alla Fiorentina. Alle 14.30 tutti in campo: riscaldamento, parte atletica e poi tattica con messa a punto degli schemi e dei meccanismi da mettere in campo contro i viola. Da monitorare le condizioni di Marchisio che sembra aver recuperato dal problema all'anca che lo aveva tenuto fuori a Verona; è probabile tuttavia che Conte, anche in prospettiva Celtic, non lo rischi, almeno dall'inizio; dovrebbe dunque partire dalla panchina e subentrare in caso di bisogno. Stesso discorso per Giovinco, impegnato a recuperare dalla forte contusione alla coscia destra rimediata domenica: in attacco dunque, accanto a Vucnic, domani dovrebbe partire Matri, voglioso di replicare la positiva prova disputata contro il Chievo, e magari anche il bel goal.  Lichtsteiner soffre di un dolore alla cervicale, conseguenza di uno scontro con il greco Karagounis nell'amichevole Grecia-Svizzera: anche la sua situazione è da valutare.
Resta in Africa Asamoah, che dovrà disputare col suo Ghana la finale per il terzo posto della Coppa d'Africa.
Oggi alle 14 conferenza stampa di Conte, alle 14.30 allenamento.

Grave infortunio per Ouasim Bouy - Ouasim Bouy, il diciannovenne centrocampista della Juventus in prestito al Brescia, ha riportato mercoledì un grave infortunio mentre disputava una partitella di allenamento contro la formazione Primavera: rottura completa del crociato anteriore del ginocchio destro con interessamento del collaterale. Sei mesi di stop e stagione finita.

Continuano i saldi Tnas - Il Tnas continua a riformare una sentenza dopo l'altra, smontando pezzo per pezzo la Scommessopoli di Palazzi, di cui si evita la sconfessione totale solo con il mantenimento di pochi mesi di condanna, con artifici come la derubricazione: in questo modo il numero dei condannati per il calcioscommesse rimane invariato e Palazzi può dire di aver fatto pulizia: la giustizia è un'altra cosa, ma lo sappiamo dal 2006.
Ieri è toccato a Claudio Terzi e Roberto Vitiello, tirati in ballo dal solito 'Pippo' Carobbio per AlbinoLeffe-Siena e nei precedenti gradi di giudizio condannati, nonostante le smentite di Stellini, rispettivamente a 3 anni e 6 mesi e a 4 anni: portati ora a sette mesi per Terzi (che dunque da metà marzo potrebbe tornare a disposizione di Iachini) e a nove per Vitiello.

Cagliari-Milan si gioca all'Olimpico di Torino - Cellino l'aveva detto: oltre ad Is Arenas, l'unico altro stadio a norma è quello di Torino, 'ma non il nuovo della Juventus', quindi l'Olimpico; e dunque domenica giocherà in uno stadio a norma, visto che la Lega Calcio ha deciso che sarà proprio lì che si disputerà Cagliari-Milan. Eppure pare che Cellino non sia per nulla contento...
Formalmente è il prefetto a dichiarare l'inagibilità di Is Arenas, ritenuto non sicuro, per questioni di ordine pubblico, al fine di ospitare l'arrivo del Milan, anche se l'osservatorio del Viminale, l'organismo che vigila sulla sicurezza del campionato, ha attribuito a Cagliari-Milan un indice di pericolosità 2 (medio-basso, visto che il massimo è 4). Ma il Prefetto è stato inflessibile: Is Arenas "non è in grado di supportare l'incontro in esame per il prevedibile, consistente afflusso di spettatori appartenenti a tifoserie storicamente contrapposte", come da nota del 5 febbraio, ribadita il giorno successivo: "inidoneo a supportare lo svolgimento della partita in oggetto per motivi di ordine e sicurezza pubblica connessi alla situazione strutturale dell'impianto". In serata è intervenuto sulla questione il sindaco di Quartu Sant'Elena, che ha rimarcato come la decisione di non far giocare il Cagliari ad Is Arenas sia una posizione dell'autorità preposta a garantire l'ordine e la sicurezza pubblica, autorità che è stata irremovibile nonostante tutti i nostri sforzi e le proposte della Lega Calcio per far giocare la partita a Quartu con anche delle prescrizioni o almeno per gli abbonati. Lo confermano le successive comunicazioni della Prefettura alla Lega Calcio". In effetti la Lega aveva provato a proporre soluzioni per limitare le presenze, ma il prefetto ha sempre opposto dinieghi insuperabili. Il sindaco non condivide tale decisione e lancia un ultimo appello "a tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti perché si trovi una soluzione che possa comunque consentire lo svolgimento a Is Arenas di Cagliari-Milan, seppure con le necessarie limitazioni del caso". Il Milan si è detto disposto ad attendere sino all'ultima ora utile per risolvere la questione: Se il Cagliari rifiutasse di andare a giocare a Torino, perderebbe nuovamente per 0-3 come contro la Roma. E' una situazione grottesca, figlia però di un peccato originale: aver accettato l'iscrizione al campionato di una squadra che non disponeva di un terreno su cui disputare le gare interne. In realtà uno stadio il Cagliari l'aveva indicato, quello di Trieste, dove si disputarono le ultime quattro gare dello scorso campionato (tra cui Cagliari-Juve, che sancì lo scudetto ai bianconeri); ma in realtà Cellino non pensò mai che l'avrebbe utilizzato, certo com'era di ultimare Is Arenas, la cui omologazione non è mai arrivata: si è andati avanti in un farsesco balletto di deroghe ed esenzioni, inframmezzate dalla pantomima di Cagliari-Roma. E adesso è inutile stare a discettare di regolarità di un campionato che vive non solo di eccezioni a corrente alternata, ma anche delle decisioni si una giustizia sportiva a targhe alterne nell'ennesimo pasticciaccio all'italiana, quello di Scommessopoli.

C'è Mazzoleni per Juve-Fiorentina - E' Paolo Silvio Mazzoleni l'arbitro designato da Braschi a dirigere la delicata sfida tra Juve e Fiorentina, in programma allo Juventus Stadium domani, sabato 9 febbraio, alle ore 18. Assistenti saranno Dobosz e Tonolini, quarto uomo Di Fiore, gli addizionali Doveri e Calvarese. Queste le altre designazioni per le gare in calendario per domenica 10 febbraio, alle ore 15, salvo diversa indicazione in parentesi: Lazio-Napoli (secondo anticipo di domani, sabato 9 febbraio, ore 20.45): Orsato (Di Liberatore-Manganelli; Padovan; De Marco-Gervasoni); Parma-Genoa (ore 12.30): Peruzzo (Rosi-Stefani; Faverani; Damato-Nasca); Atalanta-Catania: Massa (Crispo-De Luca; Marzaloni; Mariano-Palazzino); Bologna-Siena: Giacomelli (La Rocca-Passeri;Giordano; Romeo-La Penna); Cagliari-Milan: (Giannoccaro; Bianchi-Musolino; Viazzi; Baracani-Pinzani); Palermo-Pescara: Irrati (Cariolato-Preti; Niccolai; Tagliavento-Gavillucci); Sampdoria-Roma: Celi (Barbirati-Galloni; Petrellai; Rizzoli-Borriello); Udinese-Torino: Banti (Marrazzo-Paganessi; Rubino; Di Bello-Abbattista); Inter-Chievo (posticipo delle ore 20.45): Guida (Vuoto-Posado; De Pinto; Rocchi-Pairetto).
Salta il turno Valeri, l'autore del grave errore di Milan-Udinese; Guida invece, dopo Juve Genoa, assolto ampiamente da Braschi, ha proseguito regolarmente la sua attività.
Qui, sul sito di barzainter, i precedenti degli ufficiali di gara per Juve-Fiorentina.

 


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19 aprile 2014, ore 18.30

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