Conte nuovamente convocato in Procura federale da Palazzi per il Bari bis.

News, 26 febbraio 2013.


Palazzi, per il filone Bari bis, ha convocato Antonio Conte in Procura federale per lunedì 11 marzo. Il nuovo calendario delle audizioni: c'è anche Ranocchia. Ieri in Procura federale è stato sentito Alessandro Gazzi; oggi tocca a Stellini. Bianconeri già al lavoro: migliora la caviglia di Chiellini. Il Napoli, bloccato sul pari a Udine (ed ora a meno sei dalla Juve) lamenta la mancata concessione di due rigori: incantesimi da spezzare. Il gip Salvini ha interrogato a Cremona lo 'Zingaro' Admir Suljic.


Conte convocato in Procura federale l'11 marzo - Ci risiamo: son passati poco più di due mesi da quell'8 dicembre in cui per Conte era terminata la squalifica divenuta, dopo il lodo al Tnas, di 4 mesi, pena dovuta al fatto che fosse più plausibile che sapesse piuttosto che non sapesse della combine di AlbinoLeffe-Siena, e Palazzi richiama Conte in Procura federale. Questa volta non è più il filone di Cremona, bensì quello di Bari-Bis. Nell'ambito di questo filone Antonio Conte è già stato sentito, come persona potenzialmente informata dei fatti dai Pm, Laudati e Angelillis il 6 settembre scorso, a Monopoli, in una caserma dei carabinieri. Come ha puntualizzato lo stesso Laudati, Conte non è mai stato indagato, e la sua audizione era stata finalizzata soprattutto a comprendere il funzionamento di certi meccanismi di spogliatoio. Perché combines con traffico di denaro ci furono tra i giocatori, e ancora non è chiaro chi prese i soldi e chi no, chi sapeva tutto e chi no. Ma tutti i giocatori hanno tenuto a precisare che Conte non sapeva nulla; e lo stesso ha fatto il tecnico, sgomento all'idea che i suoi giocatori, dopo aver lottato con tanto sudore per conquistare la salvezza (nel 2008) o la promozione (nel 2009), avessero poi venduto le ultime partite ("E' una vergogna. Se io avessi saputo una cosa del genere, ad uno ad uno gli staccavo la testa. Se dietro una partita del genere c'è un accordo in denaro così importante a me viene da piangere, mi viene da piangere a sapere che ci stanno dei soldi dietro"; ""Ma quante partite ci sono state così?". "Quando esco di qua forse meglio che smetto"; "Secondo Lei, a me fa piacere sentire una cosa del genere? O mi considero un coglione? Io Le faccio un esempio, Gustinetti: ha avuto tutti questi delinquenti e se li è portati dietro. Io Gustinetti lo conosco, è una persona bravissima, cioè questa persona è disperata e e dice 'Io sono un coglione' è un coglione lui, sono un coglione io', questi alcuni passaggi delle sua deposizione).
Il pm Laudati aveva infine rinviato a giudizio 21 persone e archiviato 4 posizioni; Conte non rientrava in nessuna delle due categorie, appunto perché mai indagato. Tuttavia Palazzi ha deciso di sentirlo l'11 marzo, in una giornata tutta per lui: e la notizia della convocazione, anche se era nell'aria, arriva proprio quattro giorni prima di una partita fondamentale come Napoli-Juventus.
Lunedì 11 marzo, dopo Bologna-Juventus Conte tornerà dunque davanti a Palazzi, non più in via Po, ma nella nuova sede di via Campania, per ripetere per l'ennesima volta che di quei maneggi di spogliatoio non sapeva nulla: in particolare, in questo caso, in relazione a Bari-Treviso (0-1) dell’11 maggio 2008 e a Salernitana-Bari (3-2) del 23 maggio 2009.

Il calendario delle convocazioni - E' stato aggiornato il calendario delle convocazioni, completando l'elenco di coloro che il procuratore Palazzi vuole ascoltare prima di procedere ai deferimenti per i processi che dovrebbero svolgersi alla fine del campionato.
Martedì 26 febbraio
Stellini Cristian (ex allenatore Juventus), Galasso Gianluca (ex calciatore Triestina);
Mercoledì 27 febbraio
Guberti Stefano (calciatore Roma), De Vezze Daniele (calciatore Matera), Bianco Raffaele (calciatore Carpi), Santoruvo Vincenzo (calciatore Frosinone), Parisi Alessandro (ex calciatore Torino), Bonanni Massimo (calciatore soc. svizzera);
Giovedì 28 febbraio
Galano Cristian (calciatore Bari), Desideri Davide (ex calciatore ISM Gradisca), Statella Giuseppe (calciatore Pavia), Pianu William (allenatore Treviso), Edusei Mark (calciatore soc.svizzera), Ganci Massimo (calciatore Frosinone), Rajcic Ivan (calciatore Benevento).
Fin qui quelle già previste.
Cui vanno ad aggiungersi
Venerdì 1 marzo
Vitali Kutuzau (ex calciatore Bari), Nicola Santoni (ex tecnico Ravenna), Vittorio Micolucci (ex calciatore Ascoli), Vitangelo Spadavecchia (ex calciatore Andria Bat), Luciano Tarantino (ex team manager Bari), Simone Cavalli (calciatore Savignanese),Giorgio Perinetti (direttore sportivo Palermo), Mariano Donda Portas (calciatore soc. argentina);
Lunedì 4 marzo
Simone Bonomi (calciatore Sorrento), Davide Lanzafame (calciatore soc ungherese), Cosimo D’Angelo (ex dirigente Salernitana), Fabio Brini (ex allenatore Pergocrema);
Martedì 5 marzo
Nicola Belmonte (calciatore Siena), Nicola Strambelli (calciatore Monospolis), Andres Santiago Ladino (calciatore soc. argentina), Andrea Masiello (calciatore Atalanta), Benito Emanuel Rivas (calciatore Hellas Verona), Giuseppe Pillon (ex allenatore Empoli);
Mercoledì 6 marzo
Salvatore Masiello (calciatore Torino), Nicola Bellomo (calciatore Bari);
Giovedì 7 marzo
Andrea Ranocchia (calciatore Inter), Luca Fusco (calciatore Paganese), Antonio Lombardi (ex presidente Salernitana), Francesco Caputo (calciatore Bari), Antonio Infimo (calciatore Isola Liri), Giovanni Marchese (calciatore Catania), Paulo Da Souza Barreto (calciatore Torino);
(in realtà la data della convocazione di Ranocchia coincide con Tottenham-Inter, e quindi potrebbe essere cambiata)
Lunedì 11 marzo
Antonio Conte (allenatore Juventus);
Martedì 12 marzo
Ettore Setten (ex presidente Treviso), Corrado Colombo (calciatore San Miniato Tuttocuoio), Vincenzo Sommese (calciatore Ascoli).

Gazzi ascoltato in Procura Federale, oggi tocca a Stellini - Ieri in Procura è stato ascoltato Alessandro Gazzi, la cui posizione era stata archiviata dal pm Laudati. Il giocatore, ora al Torino, era accompagnato dal suo legale, l'avvocato Fusco, e dal segretario generale del Torino Pantaleo Longo, dovrebbe aver negatp, come sinora fatto, ogni suo coinvolgimento. Ad accusarlo il 'pentito' Andrea Masiello che, nell'interrogatorio del 30 luglio scorso a Bari, ai pm Angelillis e Dentamaro aveva dichiarato, in relazione a Bari-Salernitana, che Gazzi, dopo aver detto di sì all'accordo, dopo la partita non aveva voluto i soldi e che perciò la squadra gli aveva fatto un regalo consistente in un computer portatile.
Oggi tocca a Cristian Stellini, ai tempi delle combines giocatore del Bari; anche se su di lui Palazzi non sembra avere le idee ben confuse, visto che nel comunicato del 14 febbraio era definito 'ex allenatore Bari', carica mai ricoperta perché al Bari è stato solo da giocatore, e in quello di ieri 'ex allenatore Juventus', altra cosa falsa perché alla Juve è stato solo collaboratore tecnico di Conte (come è attualmente Massimo Carrera), ma non allenatore (né vice-allenatore).

Bianconeri al lavoro - Conte ieri mattina ha già riportato i suoi a Vinovo col solito programma del dopopartita. defaticante per chi ha giocato, normale attività atletica e tecnica per gli altri. Chiellini, dopo la contusione rimediata da Belmonte, ha fatto solo piscina, ma la caviglia si va lentamente sgonfiando; la situazione verrà costantemente monitorata ma, visto che gli accertamenti subito eseguiti non hanno evidenziato lesione né ossee né legamentose, la sua disponibilità contro il Napoli non dovrebbe essere in dubbio.
L'immagine più curiosa della giornata di ieri è quella dell'arrivo di Paul Pogba; dopo Juve-Siena il francesino, rispondendo ad una domanda che gli voleva sapere se c'era un significato nelle due strisce gialle sui lati della testa, rispondeva che, visto che adesso tutti portavano la cresta, lui voleva essere diverso dalla massa. Anche ieri si è presentato a Vinovo abbigliato in modo decisamente originale, con una bella felpa bianca munita di un cappuccio dal quale spuntavano due orecchie nere: una mise comunque rigorosamente bianconera.

Il pianto preventivo del Napoli - Ai tempi di Farsopoli si parlava delle ammonizioni preventive, adesso il Napoli di preventivo ha fatto il pianto. Ad Udine non è andato più in là dello 0-0, i punti di ritardo dalla Juve sono diventati sei, venerdì c'è lo scontro diretto e allora meglio portarsi avanti col lavoro, visto che, tra l'altro, da qualche gara il Napoli fatica più di prima a trovare la via del goal e qualche rigore sarebbe senz'altro più che salutare. Ad Udine, per esempio, da Damato, ne avrebbero voluti due, non sono arrivati; anzi, un caso è arrivata addirittura l'ammonizione per simulazione
Il lamento di Mazzarri : "Ci son momenti in cui ti va tutto storto, basta rompere l'incantesimo, prima o poi una palla una palla entrerà dentro, magari se ci fossero stati dati i due rigori che c'erano, m'hanno detto, magari avremmo fatto questi due goal e l'incantesimo l'avremmo sconfitto".
L'altro pianto greco arriva dal direttore sportivo Bigon: "Due rigori non dati incidono sulla gara. Il risultato è stato condizionato, arrabbiati è una parola grossa ma c'è grande disappunto perché erano due situazioni chiare. Sono due punti che meritavamo; pareggiare, sia con la Sampdoria che con l'Udinese, ci penalizza. Con la Juventus sarà uno scontro importante, prepareremo la gara in pochi giorni, tutta una serie di cose che ci lascia molto rammarico".
Chiassà se Braschi troverà un arbitro che se la senta di sconfiggere gli incantesimi: tutti gli incantesimi, però, perché, tra i vari sortilegi c'è anche quello dello 'zero' nella casella dei rigori contro il Napoli. Ci sarà qualcuno che se la sentirà?

Lo 'Zingaro' Suljic interrogato a Cremona - Si è svolto a Cremona l'interrogatorio di garanzia per l'ultimo esponente del gruppo degli Zingari che si è costituito nei giorni scorsi. Il gi p Salvini ha sentito per un paio d'ore il trentaduenne sloveno AdmirSuljic, ex calciatore, già arrestato in Croazia nel 2010 per frode sportiva. Ha ammesso di aver comprato, insieme ad altri, informazioni su cinque partite di serie B, ammettendo anche di conoscere il capo dell'organizzazione di Singapore. Secondo gli inquirenti, che lo risentiranno lunedì prossimo, è invece reticente su molti punti. Intanto si attendono anche gli esiti dell'informativa sui contatti tra i due mister X su cui si indaga a Cremona e vari personaggi del mondo del calcio, insistendo, dopo l'ultimo interrogatorio di Gervasoni, sulla fittissima rete di contatti tra Mauri e Zamperini prima di Lazio-Genoa del 15 maggio 2011: si parla di un'ottantina di contatti nel giro di poche ore.


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19 aprile 2014, ore 18.30

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