I love Ju: o dell'eterno dilemma tra calcio e morosa

i love juTitolo: I love Ju
Autore: Jonathan Arpetti
Editore: Cult
Anno: 2010
N° Pagine: 330
Prezzo: Euro 13,00
Prefazione di Marcello Chirico

Oggi recensiamo un libro che parla di Juve senza parlare di Farsopoli. E’ il romanzo del marchigiano Arpetti, che mette in scena la storia di Giacomo, tifoso bianconero maniacale e ossessivo che si trova ad affrontare il più classico degli aut aut della morosa: o io o la Juve. Morosa di cui è innamorato e che ha un nome che inizia nel modo più bello che un tifoso della Juve possa immaginare: “Julia”. Con un nome così non potrebbe essere che lei la donna della sua vita, ma Julia pretende che lui vada a vederla recitare proprio la sera della semifinale di andata Real Madrid–Juve, quella mitica del 2003, senza sapere che Giacomo ha già comprato il biglietto per Madrid. Così scoppia la crisi.
L’arco temporale in cui si svolge la storia è racchiuso proprio nel mese che intercorre fra semifinale e finale di quell'edizione di Champions League, l’ultima che vide una Juve protagonista. Sarà un mese decisivo per Giacomo, che dovrà cercare di salvare il proprio amore e nel contempo far accettare a Julia la sua passione/ossessione per la Juve. E sul volo di ritorno da Madrid, proprio mentre tra Giacomo e Julia è piena guerra fredda, entrerà in scena una fascinosa terza incomoda che, dopo una notte di bagordi, gli procurerà un paradossale scompenso durante la finale col Milan, una delle trovate più divertenti del libro.
Se un punto debole c'è in questo romanzo sta nella rappresentazione dell’ipocondria del protagonista, a volte un po’ greve. Azzeccate e interessanti alcune trovate narrative, come i brevi monologhi interiori di Julia e, soprattutto, le note che Arpetti mette all’inizio di tutti i capitoli, attraverso le quali consente al lettore di seguire assieme la storia d’amore del tifoso e quella ultracentenaria della Juve, ripercorrendone gli episodi salienti e i personaggi principali.

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