Gazzetta, non così: per te sono 76, altro che 99

ibraCuriosa la rosa, il giornale dove insieme alle colombe volano le contraddizioni. E' una prima pagina interessante quella di oggi (giovedì 17 novembre) che celebra una (tutta sua) pace, anzi una PACE come enfaticamente viene proposta in corpo novanta, ma si celebrano anche i 100 gol di Zlatan Ibrahimovic in serie A, quelli che lo svedese vorrebbe raggiungere nella prossima partita. E qui, qualcosa non mi torna. Ibrahimovic a novantanove gol in A? Sicuri?

Apro il giornale in cerca di delucidazioni e alle pagine 2 e 3 mi imbatto nei servizi sulla polemica a distanza Petrucci-Agnelli risoltasi con la proposta del tavolo, la cui agenda, quella che in teoria dovrebbe stabilire Petrucci, viene invece per comodità di tutti già stilata da Ruggero Palombo: "Non verrà riscritta la storia di calciopoli e tantomeno verranno messe in discussione le sentenze della giustizia sportiva, 'non competenze' più o meno condivisibili incluse... ...calciopoli andrà maneggiata con cura, lo stretto indispensabile". Cioè tra un taralluccio e un bicchiere di vino.

Vado avanti, perché il mio problema sono i gol di Ibrahimovic, il bomber scrittore che nelle ultime due settimane ha avuto più spazio sulla Gazzetta (tra marchette e osanna) che il Papa sull'Osservatore Romano. E finalmente tra pagina 8 e 9 capisco. Sono 99 perché gli vengono contati pure i gol delle stagioni 2004-05 e 2005-06: sono 23, moltissimi dei quali decisivi per la conquista dei due scudetti che la Gazzetta sostiene non appartenere più alla Juventus.

Ma come? Gli contano pure quei gol che segnava grazie agli imbrogli di Moggi, agli assist degli arbitri (mi ricordo benissimo un cross al bacio di De Santis, roba che Krasic se la sogna), ai difensori avversari fatti fuori con ammonizioni preventive, a giudici sportivi che ignoravano la prova tv per eventuali squalifiche? No, Gazzetta, non così. Non si può. Quelli non sono gol validi. Non sono gol di pace. In quei due anni Ibra ha imbrogliato, quei gol non valgono, ne ha solamente 76 e il prossimo sarà il 77. Rinvia la doppia paginata per il vero centesimo gol dello svedese e, soprattutto, andiamo avanti, non ci si può guardare sempre indietro. Stasera su Rai Uno c'è Don Matteo 8, mica Charlie's Angels.

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