Galliani, ma secondo Lei noi dormiamo?

gallianiCaro Presidente,
tutti i bollettini meteorologici per i prossimi giorni, e in particolare per il fine settimana, prevedono condizioni climatiche proibitive, quali non se ne vedevano da 27 anni: a Milano, neve e temperature fra gli 8 e i 10 gradi sotto lo zero.
In queste condizioni, credo fortemente che giocare una partita, quale Milan/Napoli in calendario per le 20,45 di domenica 5 febbraio, sia assai più che inopportuno.
Le condizioni davvero estreme che tutte le fonti prevedono, mi inducono pertanto a chiederti, anche in applicazione dell'art. 31, comma 2, dello Statuto-Regolamento della LNPA, di differire la partita predetta a data nella quale sia climaticamente possibile disputare una gara normale.
Confido che la mia richiesta sia accolta e, in tale attesa, grato dell'attenzione, ti saluto cordialmente.

Adriano Galliani


Con questa lettera pubblicata sul sito ufficiale dell'A.C. Milan, Adriano Galliani apre a una nuova era di quel Circo Medrano che è ormai diventato il calcio italiano: l'era dell'autogestione.
Eh sì, non ci lamentiamo forse da sempre che le istituzioni sportive sono vecchie e guidate da gente inadeguata? Ebbene, il sciur Adriano ha la soluzione: facciamo come cazzo ci pare. Anzi, meglio: facciamo come dico io.
La cosa incredibile è il silenzio mediatico in cui tutto ciò avviene. E sì che non bisogna essere dotati di chissà quale coraggio eh... ma un minimo di capacità di indignarsi, è ancora rimasta a qualcuno?
L'uomo è quello che è, lo conosciamo: è quello dei riflettori di Marsiglia, quello che non parla mai di arbitri tranne quando non gli danno un fallo laterale, quello che è sempre brillante coi giornalisti quando vince ma litiga persino con Abatantuono quando perde e se ne va via indignato da Controcampo (sì, avete capito bene), quello che nega le interviste a Mediaset (sì, avete capito bene) perché Paparesta è poco allineato. Quello che rimedia la figuraccia Tevez ma nessuno glielo fa notare, anzi manca poco che Maxi Lopez non diventi il nuovo Van Basten.
Sarà per questo che si sente in diritto ormai di andare oltre ogni limite del pudore, con un comunicato-lettera che sulla stampa narcotizzata italiana finisce buttato lì, tra il rinvio di Bologna-Fiorentina e quello di Siena-Catania.
Galliani, quello del "Secondo Lei io dormo?" sibilato a Meani, ci ha riprovato. Deve avere una certa fissa per i calendari, siamo sicuri che non ci dorme la notte. E stanotte, magari ispirato dal rinvio di Parma-Juventus, ha partorito il nuovo colpo di genio: autogestione!
Chi l'aveva mai vista una richiesta di rinvio recapitata con quattro giorni di anticipo? E soprattutto, quali "bollettini meteorologici" consulta Galliani? Perché noi, terra terra, abbiamo guardato su meteo.it e per domenica sera a Milano di neve non se ne parla, e la minima risulta essere -5, non "tra gli otto e i dieci gradi sotto lo zero" come scritto nella lettera. E allora cosa bisogna fare, rinviare per freddo?
Certo, a voler essere maliziosi si potrebbe guardare il calendario e vedere che Milan-Napoli sarebbe la terza partita in una settimana e che arriverebbe proprio tre giorni prima della semifinale di andata di Coppa Italia contro la Juventus. Rimandarla a dopo il turno di Champions, uno potrebbe pensare, sarebbe proprio una bella cosa (e infatti anche De Laurentiis sembrerebbe non disdegnare l'idea). Ma appunto, questa è proprio malizia fine a se stessa. Una volta che abbiamo un dirigente così lungimirante, in grado di vedere i problemi prima degli altri, stiamo pure qui a fargli le pulci. E a voi, cari lettori, vi avanza per caso una partita da rinviare? Non so, avete già preso il biglietto per domenica ma vi siete beccati proprio adesso l'influenza? No problem: scrivete una lettera a Beretta. Evviva l'autogestione.

News

Battuto il Napoli. E poi la festa.

Juventus-Napoli 3-1 - Il tabellino Juventus: Buffon; Padoin, Barzagli (1' st Bonucci), Ogbonna, Asamoah; Pogba, Marchisio (26' st Pirlo), Sturaro; Pereyra (33' st Pepe); Morata, Coman. A disposizione: Storari, Rubinho, Evra, Chiell...

Benvenuta Stella d'argento

Benvenuta Stella d'argento

L'11 giugno la Coppa Italia contenuta nella bacheca bianconera avrebbe dovuto compiere 20 anni. Tuttavia, ieri il conteggio si è azzerato: conquistando il secondo obbiettivo stagionale, quello a detta di tutti pi&ugr...

La Juventus strappa il biglietto per la finale

La Juventus strappa il biglietto per la finale

Una Juventus arcigna e mai doma ha inchiodato sul pareggio il Real delle dieci coppe, conquistandosi l'accesso a una finale che mancava ormai da 12 anni. Eppure alla vigilia in casa Real tutto sembrava già fatto: Anc...

L'andata è dei bianconeri

L'andata è dei bianconeri

La Juventus ha compiuto il primo passo, vincere la gara di andata a Torino. Una vittoria che in molti non si aspettavano, ma che Allegri sicuramente si auspicava. Peccato non essere riusciti a mantenere la porta inviolata, ma e...

33

33

La Juventus ha chiuso il discorso campionato: lo ha fatto in maniera decisa, concedendo poco ai suoi avversari e con ben quattro giornate d'anticipo. Non so voi, ma io ho vissuto la partita con molta serenità...

E adesso manca un solo punto

E adesso manca un solo punto

Ci speravano (e ci sperano ancora tutti): dopo la sconfitta immeritata nel derby, nonostante il pareggio della Lazio, molti media auspicavano la rimonta laziale. Certo, la Lazio aveva pareggiato col Chievo, abbassando cos&igrav...

Tolleranza zero!

Tolleranza zero!

Il tema di quanto accaduto a Torino prima e durante il derby di domenica 26 aprile 2015 è assai delicato. Se sull'aggressione selvaggia al pullman della Juventus, viste le immagini, era impossibile avere dubbi, non a...

Archivio