Benvenuti a casa: 29 cose che rimarranno

stadio1) L’emozione provata all’ingresso nel catino: lo stadio è un diamante che mozza il fiato. Il cuore batteva all’impazzata come un adolescente alla prima cotta. Avrò un’altra cosa da raccontare ai miei figli.
2) Come dite? I tiranti? No, io non li ho visti. Forse li vedrò la prossima volta, ma ieri sera devono essermi sfuggiti.
3) La sensazione di stare ad un matrimonio dove non hanno invitato i genitori della sposa. Qualcuno si dovrebbe vergognare.
4) Il kit per la coreografia, con la mini torcia made in China, ha già il suo posto nella cassaforte dei cimeli.
5) Linus: quando cantano “chi non salta è nerazzurro”, generalmente uno juventino salta.
6) Marco Balich è l’unico top player ingaggiato da cinque anni a questa parte.
7) Anzi no, ci sono anche Giugiaro e Pininfarina. Sapessero anche marcare, avremmo risolto un po’ di problemi.
8) Marcello Lippi è il più grande allenatore juventino della storia. Ero incerto tra lui e il Trap, ma le lacrime sincere di ieri sera hanno vinto a mani basse.
9) Perché Abete è stato inquadrato solo per 2.9 millisecondi? Paura eh?
10) Fate qualcosa per Fassino, prima che si dissolva. Si potrebbe iniziare con degli omogeneizzati.
11) Il numero 6 a centrocampo e l’immagine di Scirea sui tabelloni. Applausi e lacrime.
12) Grazie mister per non aver schierato chi oggi indossa la maglia numero sei.
13) E grazie a chi ha levato la undici dalle spalle sbagliate. In mancanza di Bale, va bene che ce l’abbia Paolino De Ceglie.
14) A proposito di undici: ma Pavel?
15) Cobolli Gigli, Grande Stevens, Abete, Petrucci, Blanc. Guido Rossi e Montezemolo non potevano venire?
16) Le lacrime composte di Allegra Agnelli, la donna più Juventina che io conosca.
17) La voce emozionata del primo presidente Juventino dopo l’Avvocato Chiusano. Meno male che lo stadio l’hanno inaugurato quest’anno e non tre anni fa.
18) Se a 35 anni ti dimeni sul seggiolino come Galliani a un goal di Gattuso perché è entrato Edgar Davids, o sei irrimediabilmente juventino o irrimediabilmente pirla. Forse entrambi.
19) 65 anni di Juventus seduti su una panchina che è Storia. E per una sera, far finta di non ricordare nulla dell’ultimo Boniperti.
20) Sentimenti IV, Zoff, Tacconi, Peruzzi, Buffon: tutti insieme. Se funziona l’osmosi, da ieri sera sono un po’ portiere anch’io.
21) E Dio benedica i 91 anni di Cochi Sentimenti IV.
22) Certo che un tempo con la maglia bianconera addosso potevano farlo giocare anche al Notts County.
23) A un certo punto ero convinto che Conte avrebbe tolto Motta e Bonucci per Gentile e Montero. Poi col cazzo che pareggiavano.
24) Solo un appunto: va bene tutto, ma se uno si distraeva un attimo poteva pensare di essere capitato ad una partita della Nazionale. Ma no, c’era troppa gente.
25) Il tributo a Gianni e Umberto Agnelli è stato bellissimo. Spero solo che, da lassù, si vedesse solo una parte della tribuna d’onore.
26) Ma alla fine si chiamerà davvero Juventus Stadium?
27) Il ricordo dell’Heysel poteva essere la buccia di banana. Non è un argomento facile, si rischia di scivolare nella retorica della morte. Invece è stato il capolavoro di Balich. La classe non è acqua.
28) Revocato.
29) Assegnato a tavolino al Torino. Ho già prenotato i biglietti per l’inaugurazione del nuovo Filadelfia. Tribuna Ormezzano, of course.

Prossima partita

JUVENTUS-BOLOGNA

Serie A

19 aprile 2014, ore 18.30

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